Elenco attività di Lesbo
Trova ristoranti, hotel, negozi e servizi sull'isola
901 attività trovate

Ruins (39.1150, 26.5589)
Le rovine vicino ad Alyfada sono una silenziosa testimonianza della stratificata storia umana del nord-est di Lesbo, un angolo dell'isola che è stato abitato, conteso e trasformato nel corso dei millenni. Come gran parte di Lesbo, questa regione è passata attraverso le mani delle antiche città-stato greche, dell'Impero

Ruins (39.1213, 26.5489)
Distribuite sul pendio collinare vicino al tranquillo villaggio di Alyfada, queste antiche rovine offrono una silenziosa testimonianza della stratificata storia umana di Lesbo. L'isola è stata continuamente abitata sin dalla preistoria ed è passata attraverso le mani di coloni micenei, città-stato greche classiche, amm

Ruins (39.1227, 26.5487)
Sparse su un pendio collinare vicino al tranquillo insediamento di Achlia, queste rovine testimoniano silenziosamente la stratificata storia umana che caratterizza l'interno di Lesbo. La posizione strategica dell'isola nel nord-est dell'Egeo ne ha fatto per millenni un crocevia di civiltà, e siti come questo recano i s

Ruins (39.1301, 25.9339)
Sparsi sulle basse colline appena nell'entroterra dal lungomare di Skala Eresou si trovano i resti dell'antica Ereso, una delle sei grandi città-stato della Lesbo classica. Si trattava di un insediamento di notevole antichità e importanza culturale, abitato ininterrottamente dalla preistoria fino all'era bizantina. Il

Ruins (39.1328, 25.9359)
Arroccate vicino alle leggendarie coste di Skala Eresou, queste antiche rovine sono i resti di Ereso, una delle più celebrate città-stato della Lesbo classica. L'insediamento originario occupava la collina dominante sopra il villaggio moderno, e tracce delle sue mura difensive, fondamenta e strutture civiche emergono a

Ruins (39.1341, 26.2487)
Vicino al tranquillo villaggio di Agios Pavlos, queste rovine sparse offrono uno scorcio della stratificata storia umana che ha plasmato i confini occidentali di Lesbo nel corso dei millenni. L'entroterra dell'isola e gli insediamenti collinari furono ripetutamente abitati, abbandonati e ricostruiti da civiltà successi

Ruins (39.1479, 26.4399)
Sparse sul pendio di una collina vicino al tranquillo villaggio di Kerameia, queste antiche rovine si ergono come silenziose testimoni del lungo arco dell'insediamento umano a Lesbo. L'isola è stata abitata ininterrottamente almeno dall'Età del Bronzo, e i suoi paesaggi interni sono punteggiati dai resti di comunità ch

Ruins (39.2526, 26.2431)
Sparse sul dolce pendio collinare vicino ad Agia Paraskevi, queste rovine consumate dal tempo parlano della lunga continuità dell'insediamento umano nel cuore di Lesbo. L'interno dell'isola è abitato fin dall'antichità, e i resti frammentari di muri, fondamenta e pietre lavorate in questa zona riflettono la stratificaz

Ruins (39.2528, 26.2434)
Sparse su un pendio vicino al villaggio di Agia Paraskevi, queste rovine offrono una finestra tranquilla sulla stratificata storia umana del centro di Lesbo. L'interno dell'isola è abitato fin dall'antichità, e i resti qui riflettono probabilmente le sovrapposte occupazioni che hanno plasmato questo paesaggio nel corso

Ruins (39.2529, 26.2435)
Sparse tra le dolci colline vicino ad Agia Paraskevi, queste rovine sono silenziose testimoni della stratificata storia umana del centro di Lesbo. L’isola è abitata ininterrottamente almeno dall’età del bronzo, e il cuore agricolo attorno al Golfo di Kalloni – di cui quest’area fa parte – ha sostenuto una fitta rete di

Saban Waterfall
La cascata più alta e spettacolare dell'isola di Lesbo, situata sui monti vicino a Eresos. È meglio visitarla dopo le piogge, quando la portata d'acqua è più impressionante. Presenta un suggestivo sentiero escursionistico di circa 500 m dal parcheggio attraverso l'ambiente naturale.
Saint Anthony
Immersa nella tranquilla campagna vicino al villaggio di Trygonas, nella parte orientale di Lesbo, la Chiesa di Sant'Antonio è un luogo di culto modesto ma profondamente amato che testimonia la duratura vita spirituale delle comunità rurali dell'isola. Dedicata a Sant'Antonio Abate, eremita egiziano del IV secolo vener

Saint Apostles
La Chiesa dei Santi Apostoli, immersa nel paesaggio tranquillo vicino al villaggio di Alyfada, nella parte orientale di Lesbo, testimonia la profonda fede cristiana ortodossa che ha plasmato la vita dell'isola per secoli. Dedicata agli Apostoli di Cristo, la chiesa appartiene alla tradizione greco-ortodossa e funge da

Saint Charalampos
Nascosta nella comunità di Nees Kydonies, nella parte orientale di Lesbo, la chiesa di San Caralampo rappresenta una silenziosa pietra angolare della devozione ortodossa locale. Dedicata a uno dei santi più amati della Chiesa d'Oriente, vescovo e martire venerato sin dai primi secoli cristiani, questa chiesa ha un sign
Saint Charalampos
San Caralampo è una chiesa greco-ortodossa situata vicino alla soleggiata città di Plomari, uno degli insediamenti più celebri di Lesbo, rinomata in tutta la Grecia per le sue distillerie di ouzo e il suo orgoglioso patrimonio marittimo. La chiesa è dedicata a San Caralampo, vescovo e martire venerato in tutto il mondo

Saint George
Dedicata a uno dei santi più amati della tradizione ortodossa greca, la chiesa di San Giorgio sorge silenziosa vicino al villaggio di Alyfada, nella parte orientale di Lesbo, incarnando la profonda devozione religiosa che ha plasmato la vita su quest'isola per secoli. San Giorgio, venerato come il grande martire e trof
Saint George
La Chiesa di San Giorgio sorge come un tranquillo ma duraturo punto di riferimento nei pressi del villaggio di Pamfila, adagiata tra le dolci colline del nord di Lesbo. Come innumerevoli chiese di villaggio sparse nell’Egeo, appartiene alla tradizione greco-ortodossa ed è dedicata a San Giorgio, uno dei santi più amati

Saint Ignatios Monastery
Immerso nelle tranquille colline vicino al villaggio di Dafia, nella parte nord-occidentale di Lesbo, il Monastero di Sant'Ignazio offre ai visitatori un raro scorcio del profondo patrimonio cristiano ortodosso dell'isola. Come molti monasteri di Lesbo, si erge come un luogo di contemplativa bellezza, dove il ritmo del

Saint John the Theologian Monastery
Monastero di San Giovanni il Teologo Monastero storico arroccato tra le montagne sopra Antissa che offre viste panoramiche sul paesaggio circostante e sul Mar Egeo. Ospita un imponente museo con manoscritti bizantini, papiri antichi, paramenti liturgici e manufatti religiosi che abbracciano secoli di patrimonio ortodo

Saint Kyriaki
Adagiata nel paesaggio vicino al borgo medievale di Molyvos, arroccato su una collina, la piccola chiesa greco-ortodossa di Santa Kyriaki è un luogo di silenziosa venerazione che riflette la profonda devozione religiosa intessuta nella vita quotidiana di Lesbo. Dedicata alla martire paleocristiana Kyriaki, il cui nome

Saint Loukas
La Chiesa di San Luca sorge come silenziosa testimonianza della profonda fede ortodossa intessuta nel tessuto rurale di Lesbo, situata nei pressi del piccolo insediamento di Niselia, nell'entroterra dell'isola. Dedicata a San Luca Evangelista, il medico e autore del terzo Vangelo, questa modesta chiesa di campagna rifl

Saint Lucas Chapel
Una cappella ortodossa storica situata nel villaggio di Pamfila, dedicata a San Luca. Questo intimo sito religioso offre ai visitatori uno sguardo alle tradizioni spirituali locali e all'architettura tradizionale dei villaggi di Lesbo. Un luogo tranquillo per vivere la cultura e il patrimonio autentici dell'isola.

Saint Nicola
Immersa nel paesaggio vicino a Plomari, sulla costa meridionale di Lesbo, la Chiesa di San Nicola — conosciuta localmente come Agios Nikolaos — si erge come silenziosa testimonianza della fede duratura delle comunità dell'isola. San Nicola è una delle figure più venerate nella tradizione ortodossa greca, venerato come

Saint Paul
Immersa nella tranquilla campagna vicino al villaggio di Alyfada, la Chiesa di San Paolo testimonia il legame duraturo tra l'isola egea di Lesbo e la prima diffusione del Cristianesimo. L'apostolo Paolo ha una particolare risonanza in questa parte del mondo egeo: gli Atti degli Apostoli registrano che Paolo passò per M