Citywalls (39.3683, 26.1770)

Historic SiteMolyvos

Info

Distesi sul fianco della collina sopra i vicoli acciottolati di Molivo, le antiche mura cittadine si ergono come uno dei resti più suggestivi della vita medievale a Lesbo. Queste fortificazioni fanno parte del più ampio sistema difensivo che un tempo proteggeva la città, nota nell'antichità come Metimna, e riflettono la storia stratificata di un'isola che nel corso dei secoli passò di mano tra bizantini, genovesi e ottomani. Le mura furono rinforzate e ampliate durante il periodo genovese, quando la dinastia dei Gattilusio deteneva Lesbo come avamposto strategico nell'Egeo nord-orientale, e la solida muratura visibile oggi testimonia sia le ambizioni militari che la maestria architettonica dell'epoca.

Camminando lungo o sotto i tratti superstiti delle mura, i visitatori colgono vividamente come la città fosse un tempo organizzata intorno alla propria difesa. Le fortificazioni seguono i contorni naturali del terreno, innalzandosi ripide in alcuni punti e confondendosi con la roccia vulcanica sottostante, tanto che è davvero difficile dire dove finisca la collina e cominci la mano dell'uomo. Torri, archi e tratti di cortina muraria punteggiano il circuito, offrendo ai fotografi una ricchezza di pietra dalle texture che si staglia contro i tetti in terracotta del villaggio sottostante e il blu profondo dell'Egeo in lontananza.

Il modo migliore per esplorare le mura è a piedi, inerpicandosi attraverso le strette vie di Molivo dalla città bassa verso il grande castello che corona la collina. L'intero complesso fortificato, mura e castello insieme, è un monumento designato e uno dei migliori esempi di architettura militare medievale nell'Egeo settentrionale. Anche per i visitatori poco interessati alla storia, le viste panoramiche dalle mura sul Golfo di Kalloni e verso la costa turca nelle giornate limpide rendono la salita assolutamente meritevole.

Prima di partire

Cosa aspettarsi

Le mura sembrano emergere direttamente dalla roccia vulcanica su cui poggiano: i filari di epoca bizantina si alternano alle aggiunte genovesi nella stessa muratura, rendendo difficile stabilire dove finisce la natura e dove inizia l'opera umana. Salendo a piedi per i vicoli acciottolati di Molyvos, torri e arcate compaiono a ogni svolta, incorniciate dai tetti di tegole da un lato e dall'Egeo sconfinato dall'altro. Nelle giornate limpide la sommità offre uno sguardo fino alle coste turche.

Periodo migliore

Fine aprile fino a giugno e settembre-ottobre sono i periodi più confortevoli per visitare le mura, prima che il caldo estivo renda la salita faticosa.

Come arrivare

Da Mitilene si percorre la strada costiera verso nord fino a Molyvos, un tragitto di circa un'ora. Una volta in paese si lascia il veicolo nella parte bassa e si prosegue a piedi risalendo i vicoli verso il castello, dove le mura diventano sempre più visibili.

Dettagli

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Posizione

Lesbo settentrionale

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