Citywalls (39.3685, 26.1778)

Historic SiteMolyvos

Info

L'antica città di Molivo, conosciuta nell'antichità come Mithymna, è stata fortificata fin dall'epoca classica greca, e l'imponente cinta muraria che ancora abbraccia il borgo in cima alla collina riflette secoli di difese stratificate costruite su quelle prime fondamenta. Le mura visibili oggi sono in gran parte di costruzione bizantina, successivamente rinforzate e modificate durante il periodo di dominio genovese su Lesbo, nel XIV e XV secolo. Costruite con la pietra vulcanica scura e di cava locale, così caratteristica del nord di Lesbo, seguono i contorni del promontorio scenografico su cui sorge Molivo, creando una barriera formidabile che un tempo proteggeva gli abitanti della città dalle incursioni dei pirati e dalle potenze rivali in competizione per il dominio nell'Egeo orientale. La dinastia dei Gattilusi, i signori genovesi che tennero Lesbo in quell'epoca, ha lasciato qui un'impronta architettonica distintiva, come fece in tutta l'isola.

Percorrendo oggi le sezioni superstiti delle mura, il visitatore coglie immediatamente il senso della concezione strategica di queste fortificazioni. Le mura scendono dal mastio del castello in cima con ampie linee avvolgenti, racchiudendo i vicoli stretti del borgo medievale sottostante. Torri punteggiano il circuito a intervalli, offrendo viste panoramiche sui tetti in terracotta, sul porto e sul mare luccicante più in là. Diverse porte originali e passaggi ad arco rimangono intatti, fungendo ancora da soglie attraverso le quali i pedoni accedono ai quartieri più antichi della città. La muratura conserva gran parte della sua integrità segnata dal tempo, e in alcuni punti si possono ancora individuare le fasi di riparazione e ricostruzione intraprese dai diversi occupanti nel corso delle generazioni.

Oltre al loro interesse architettonico, le mura di Molivo sono inseparabili dalla straordinaria atmosfera della città. Costituiscono uno sfondo vivo alla vita quotidiana, ricoperte di cappero selvatico ed erbe che mettono radici in ogni fessura, risplendenti di un caldo color ambra nella luce del pomeriggio inoltrato. Per i visitatori, il semplice passeggiare lungo il sentiero perimetrale o salire al castello per guardare giù sulla città murata e attraverso il mare verso la costa turca è una delle esperienze più memorabili che la costa settentrionale di Lesbo offra. Le mura ci ricordano che Molivo è stata un luogo che valeva la pena difendere e in cui tornare per millenni.

Prima di partire

Cosa aspettarsi

Percorrendo il perimetro esterno delle mura, si attraversano portali medievali ad arco che i residenti usano ancora ogni giorno, con capperi selvatici che crescono in ogni giunto della scura pietra vulcanica. Nel tardo pomeriggio le mura si tingono di un ambra profondo e caldo, e il mastio del castello brilla sopra i tetti. Dalle torri lo sguardo corre sulle tegole della città vecchia e, in lontananza, sulle coste dell'Anatolia.

Periodo migliore

La tarda primavera e l'inizio dell'autunno offrono le condizioni più piacevoli per passeggiare lungo le mura; d'estate è preferibile visitarle al mattino, prima che il calore raggiunga il picco.

Come arrivare

Molyvos si raggiunge da Mitilene in circa un'ora di guida verso nord percorrendo le strade principali dell'entroterra e della costa; le mura si intrecciano con la parte alta del paese e sono impossibili da non notare all'arrivo.

Dettagli

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Posizione

Lesbo settentrionale

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